Calore costante e duraturo con la stufa ad accumulo

da | Gen 27, 2021 | HI TECH

Non solo la classica stube, i nuovi modelli offrono prestazioni decisamente elevate

Ad eccezione del Trentino e del Veneto, dove sono ampiamente diffuse, poiché sono il metodo tradizionale di riscaldamento degli ambienti, nel resto d’Italia questa tipologia di stufe non è molto commercializzata.

Negli ultimi anni però la tendenza si sta invertendo: le stufe ad accumulo sono oggi un articolo molto più richiesto che in passato, anche grazie all’introduzione di modelli sempre più evoluti.

Vediamo insieme che cos’è, come funziona e perché scegliere una stufa ad accumulo per la propria casa.

Una stufa ad accumulo di calore (o anche “a lento rilascio”) è una stufa in muratura, costruita con mattoni prodotti a partire da una particolare argilla chiamata “refrattaria”. All’interno della stufa vengono realizzate alcune camere (il loro numero determina anche la grandezza della stufa stessa) in cui, durante la fase di combustione, viene immagazzinato e quindi accumulato il calore. Il calore verrà poi rilasciato pian piano, per molte ore dopo che il fuoco di sarà spento.

A seconda dei modelli l’autonomia di una stufa di questa tipo può andare dalle 8 fino anche alle 24 ore.

Il vantaggio principale di una stufa ad accumulo è proprio questo: l’impianto riscalda in maniera costante, per irraggiamento, per molte ore dalla prima accensione.

Esistono tre tipi di stufa ad accumulo:

  • Prefabbricate industriali: le stufe di questo tipo vengono realizzate in fabbrica con piastre di materiale refrattario e poi montate in tempi brevi, di solito una giornata di lavoro. Le industriali sono stufe dal costo abbastanza contenuto ma non possono essere personalizzate e potrebbero avere il difetto di non riscaldare in modo del tutto efficiente il o gli ambienti nei quali vengono poste.

  • Prefabbricate artigianali: in questo caso gli elementi che andranno a comporre la stufa vengono realizzati e assemblati in laboratori artigiani e poi installati in pochi giorni. Questo tipo di stufa è un buon compromesso perché offre buone possibilità di personalizzazione sia per i rivestimenti che per le dimensioni, andando ad adattarsi abbastanza bene agli ambienti ai quali è destinato ed anche ai gusti di chi l’ha acquistata. Spesso vengono realizzate come scelta più conveniente in termini di costo dagli stessi artigiani che propongono l’ultima tipologia di stufa ad accumulo che andiamo a vedere.

  • Artigianali: questa che andiamo a descrivere è una stufa tailor-made a tutti gli effetti. A partire dal suo dimensionamento (calcolato per essere perfetto per l’abitazione in cui viene costruita) fino alla forma ed al rivestimento. Una stufa ad accumulo artigianale viene costruita sul posto con mattoni refrattari e richiede anche qualche settimana per essere ultimata e messa in opera.

NEL SOLCO DELLA TRADIZIONE MA VERSO L’INNOVAZIONE

Quando pensiamo ad una stufa ad accumulo ci viene subito in mente la tradizionale stube oppure la stufa bergamasca ma mantenendo intatto il principio che fa funzionare una stufa a lento rilascio, le aziende produttrici stanno sviluppando modelli sempre più performanti e moderni. Giusto per fare qualche esempio:

  • Stufe ad accumulo alimentate a pellet. Utili in zone dove non è facile reperire la legna.
  • Stufe ad accumulo collegabili all’impianto di riscaldamento ed anche a supporto della produzione dell’acqua calda
  • Stufe ad accumulo “moderne” con una sola camera, superiore, in cui vengono inseriti i mattoni refrattari. Questo tipo di stufa è ugualmente molto efficiente ma si adatta ai piccoli ambienti per le sue dimensioni contenute 
  • Nuovi rivestimenti, non più solo la classica maiolica ma anche finiture più moderne che possano adattarsi ad ambienti non solo montani.

ECCO IN BREVE I VANTAGGI DI UNA STUFA AD ACCUMULO

  • Non serve caricarla di legna o di pellet in continuazione
  • Consuma quantità di pellet e di legna molto minori
  • Dato il minor consumo di combustibile è a bassissime emissioni, sotto i limiti fissati dall’Unione Europea.
  • Scalda per irraggiamento, il tipo di riscaldamento più confortevole perché è costante e non violento, non secca l’aria e non muove polveri o acari.
  • Non ha elettronica o ventole
  • Se si sceglie un modello artigianale è personalizzabili al 100% sia come estetica che come forme
  • Dura decenni e necessita di pochissima manutenzione

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